Da sempre città posta al crocevia d’Europa, Aosta porta in se le tracce di un passato antichissimo.
La scoperta Archeologica più sensazionale della Valle è rappresentata dall'area megalittica di culto di St. Martin de Corleans, che per estensione e numero di stele pone Aosta ai vertci di questo fenomeno di culto.
È sicuramente al periodo romano che risalgono i più importanti monumenti della città.
La porta praetoria è perfettamente conservata; il teatro romano costituisce come quello di Pompei uno dei più preziosi esempi che ci sono rimasti; senza dimenticare l’arco di Augusto ed innumerevoli altre vestigia architettoniche sparse per tutta la città.
Ma non è tutto, anche perché, in epoche più recenti, Aosta ha continuato a collezionare capolavori noti a livello europeo, come la collegiata di Sant’Orso e la Cattedrale, i più insigni esempi di architettura ed arte religiosa medievale in Valle; la cappella della Santa Croce e la croce di Calvino d’epoca moderna; la Piazza Émile Chanoux intitolata nel ’44 ad uno dei più celebri protagonisti nel movimento della Resistenza valdostano.